Generalfinance, Intesa e BNP cartolarizzano crediti commerciali
Generalfinance il 14 giugno ha annunciato l’ingresso di Intesa Sanpaolo (Divisione IMI Corporate & Investment Banking) quale nuovo senior lender – a fianco di BNP Paribas – nell’ambito del programma di cartolarizzazione – triennale e soggetto a rinnovo annuale – di crediti commerciali nell’ambito del quale cede pro-soluto, su base rotativa, portafogli di crediti commerciali performing originati nell’esercizio della propria attività caratteristica – factoring ad aziende distressed - ad una società veicolo italiana costituita ai sensi della legge sulla cartolarizzazione (General Spv srl) - fino ad un ammontare massimo rivisto a 590 milioni dagli iniziali 295 milioni.
Gli acquisti dei crediti sono finanziati attraverso l’emissione di tre classi di titoli Abs di tipo partly paid, con differente grado di subordinazione, in particolare:
- Massimi 200 milioni di Senior Notes A1, sottoscritte da BNP Paribas, attraverso il conduit Matchpoint Finance Ltd, con un commitment di 75 milioni;
- Massimi 200 milioni di Senior Notes A2, sottoscritte da Intesa Sanpaolo, attraverso il conduit Duomo Funding Plc, con un commitment di 50 milioni;
- Massimi 42,4 milioni di Mezzanine Notes di classe B1 e B2 - inizialmente sottoscritte e ritenute da Generalfinance – potranno essere in futuro collocate presso investitori istituzionali;
- Massimi 29,6 milioni di Junior Notes, integralmente sottoscritte e ritenute da Generalfinance, anche al fine di soddisfare la retention rule regolamentare.
Nell’ambito della cartolarizzazione – che non determina il deconsolidamento dei crediti verso la clientela, che continuano dunque a rimanere iscritti nel bilancio del factor – Generalfinance opera come Sub-Servicer.
Massimo Gianolli, Ad di Generalfinance, ha commentato: “Siamo orgogliosi che anche Intesa Sanpaolo – dopo BNP Paribas – abbia deciso di finanziare Generalfinance attraverso la struttura di securitization avviata lo scorso anno. Questa operazione consentirà di realizzare gli obiettivi ambiziosi di crescita del turnover, previsto a 2,7 miliardi a fine 2024 rispetto a 1,4 miliardi del 2021. Alla luce del progetto di quotazione in corso, ringrazio il Corporate Finance Mid-Cap della Divisione IMI Cib per il supporto che il Gruppo Intesa Sanpaolo sta fornendo a Generalfinance e BNP Paribas per aver creduto, per prima, in questa operazione di funding per noi strategica.” (14/6/2022)



